Ricercare e filtrare contenuti

Gastronomia

Tra i fornelli della nonna

Testo: Thomas Wyss / Immagini: Jürg Waldmeier /

Il Grotto Pergola di Giornico ha alle spalle 50 anni di storia. Molte cose in questa tipica osteria ticinese sono rimaste così come erano in origine, ma si è inserito anche qualcosa di moderno.

Dopo aver spazzolato completamente il delicatissimo coniglio con polenta amara e i meravigliosi funghi porcini saltati, Fiorella Macullo si presenta al nostro tavolo. La padrona di casa ha con sé due caffè espressi forti, e un album di foto. «Questa è la storia dei quasi 50 anni del nostro grotto e quasi la storia della mia vita.»

Descrive come da bambina dovesse portare giù per il pendio i piatti stracolmi per i clienti, poiché a quel tempo si cucinava ancora nella casa dei suoi genitori. Oppure che in passato i cacciatori avevano portato cervi interi, e che, da animo sensibile quale era, aveva sempre tentato di evitare lo sventramento degli animali. «E come fiorivano i giardini in primavera! In quel tempo avevamo molti alberi da frutto, e per me era un piccolo paradiso.»

«Questa è la storia dei quasi 50 anni del nostro grotto e quasi la storia della mia vita.»

Fiorella Macullo

Lo spirito del tempo si ferma all‘entrata
Questo è il passato. E talvolta si ha la sensazione che al Grotto Pergola di Giornico, a mezz’ora di auto da Bellinzona, in qualche modo il tempo si sia fermato. Il telefono, ad esempio, è ancora un vecchio apparecchio da parete con il disco selettore, un vero anacronismo. La sala da pranzo con il caminetto e il mix di ninnoli sembra non essere cambiata negli anni, ha qualcosa che ricorda un museo. E poi naturalmente c’è la madre di Fiorella, la 85enne «nonna» Maria, che si dà da fare ai fornelli con vasi per conserve, padelle e piatti con la stessa passione e carattere di sempre, secondo sua figlia.

Ma anche nella locanda dei Macullo si è annidato lo spirito del tempo: Fiorella possiede da poco un pc portatile, con il quale ha creato e mantiene sempre aggiornato il sito www.grottopergola.ch. Un’altra novità: l’osteria di campagna arcaica-rurale ticinese, con i suoi tavoli in pietra, è diventata nel frattempo anche un Bed & Breakfast, «è importante che ora da noi sia anche possibile trascorrere la notte, ci porta nuovi clienti» spiega la 55enne Fiorella.

«Non c’è nessun segreto. Serve una cucina semplice e saporita, che si basa su prodotti e ingredienti regionali e ricette della casa.»

Fiorella Macullo

Turismo per esperti
Nuovi clienti dei quali si è oltremodo felici. Poiché i giovani sempre più spesso lasciano la valle e si trasferiscono in città o all’estero. E con il turismo, in una regione aspra, purtroppo non è affatto facile. Tuttavia le cime attorno a Giornico sono perfette per le escursioni o la pesca di lago, lo stesso Lago Ritom e il vicino Lago di Cadagno sono zone interessanti per gli appassionati … ma queste conoscenze sono riservate agli esperti. Così c’é sempre una dozzina di ospiti da Berna, Basilea e Zurigo, dalle vicine nazioni estere e anche dall’Olanda, che hanno deviato dalla strada cantonale, si trovano qui per caso, osservano l’eccentricità di questa oasi, e da allora restano fedeli ai Macullo e tornano praticamente ogni anno.

Qual è il segreto di un classico grotto ticinese? Fiorella non ci pensa un attimo. «Non c’è nessun segreto. Serve una cucina semplice e saporita, che si basa su prodotti e ingredienti regionali e ricette della casa. Naturalmente ne fanno parte una buona polenta e un delicato risotto, la carne della migliore qualità, pane e torte fatte in casa, la gazzosa. E, se possibile, un Merlot di produzione autoctona.»

«Nonna» Maria arriva in questo momento. Quando le facciamo la stessa domanda, risponde: «credo che stia tutto nella famiglia.» Con questo non intende soltanto la parentela, ma anche l’atmosfera familiare, nella quale gli ospiti si sentono subito a proprio agio. «Così abbiamo funzionato fin dall’apertura nel 1965 e quindi non cambieremo nulla.»

«Credo che stia tutto nella famiglia. Così abbiamo funzionato fin dall’apertura nel 1965 e quindi non cambieremo nulla.»

«Nonna» Maria Macullo

Jazz per la festa di anniversario
L’anno prossimo ricorre il 50° anniversario del Grotto Pergola. Ci sarà una grande festa? La madre e la figlia ridono entrambe, poi Fiorella esclama: «Una grande festa non fa per noi. Ma mio nipote frequenta una scuola di jazz a Losanna. Già una volta ha spontaneamente organizzato un concerto con i suoi amici, e vorrebbe assolutamente suonare di nuovo per l’anniversario a giugno. Se serviremo anche un ottimo menù, avremo messo insieme un bel programma di festeggiamenti.»

Chiediamo il conto, e non crediamo ai nostri occhi. Tutto il pasto, comprese le bevande, non costa nemmeno 50 franchi. Forse quassù a Giornico il tempo si è davvero fermato.

Per informazioni
Il Grotto Pergola si trova in Via Cribiago  6745 a Giornico. Si raggiunge il grotto mediante la Via Cantonale, che collega Bellinzona con Quinto o tramite l’autostrada E35 in direzione Gottardo, uscita per Biasca. La distanza in auto da Bellinzona è circa tra i 30 e i 40 minuti.

www.grottopergola.ch

Altri grotti ticinesi tipici nella regione di Bellinzona
Grotto Dei Due Ponti, 6745 Giornico.
www.grotto2ponti.ch

Grotto Pini, Via ai Grotti 34, 6710 Biasca.
www.grotticino.ch

Grotto Milani, 6721 Ludiano.
www.grottomilani.altervista.org

Categoria:

gastronomia

Altri articoli