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Città da scoprire

Aarhus – Capitale europea della cultura 2017

Testo: Hugo Vuyk / Foto: messe a disposizione / 08.02.2017

Quest'anno c'è un motivo in più per visitare Aarhus: la seconda città della Danimarca è la Capitale europea della cultura 2017 e pertanto avrà un'offerta ancora più ricca per i suoi turisti. Una cosa non va dimenticata quando vi mettete in viaggio: la carta di credito. I pagamenti senza contanti infatti sono molto diffusi in Danimarca come in nessun altro Paese europeo.

Quando si parla di Danimarca si pensa subito a Copenaghen, ma anche Aarhus, la seconda città del Paese, merita di essere visitata. Soprattutto quest'anno, dato che la città propone uno strabiliante calendario di eventi con offerte per tutti i gusti. Con i suoi 265 000 abitanti la città, situata nella parte continentale della nazione, è meno popolosa di Zurigo, ma vanta una superficie pressoché pari a quest'ultima che la rende comunque facile da visitare.
 
Come ci si aspetta da un'autentica città danese, Aarhus è stata fondata dai Vichinghi. Se questo tema è di vostro interesse, dovreste inserire nel vostro viaggio una visita al museo Moesgaard. Con il suo tetto inclinato praticabile, l'edificio che ospita il museo di storia della cultura vichinga è anche una delle principali attrazioni architettoniche della città. Qui si terranno anche varie rappresentazioni dedicate al mondo dei Vichinghi nel quadro del programma della Capitale europea della cultura 2017.
 
Il centro storico di questa città, già importante centro commerciale marittimo nel XVI e XVII secolo, offre numerosi edifici storici di varie epoche: dalla chiesa di Nostra Signora (Frue Kirke) del XIII secolo al duomo del 1900 situato nei pressi del porto. Il museo all'aperto Den Gamle By, posto nelle immediate vicinanze del teatro e del museo dei poster, mette in scena una riproduzione della vita quotidiana danese nonché vari esempi di stili architettonici del passato. Come città studentesca Aarhus vanta un programma culturale adatto anche ai visitatori più giovani nonché una ricchissima offerta culinaria che spazia dai bar per studenti ai ristoranti stellati. E se volete spingervi oltre i confini della città potete raggiungere il parco nazionale Mols Bjerge o Legoland a Billund in rispettivamente 40 e 75 minuti.

Ogni anno l'UE conferisce il titolo di «Capitale europea della cultura» ad almeno due città. Quest'anno è la volta della danese Aarhus e della cipriota Paphos. All'insegna del motto «Let's rethink», Aarhus ha elaborato un programma culturale comprendente oltre 350 progetti. Alcuni eventi sono in corso già dal 2016, l'inaugurazione ufficiale si è svolta all'inizio di gennaio e le ultime manifestazioni avranno inizio a dicembre. Di seguito vi presentiamo più nel dettaglio quattro delle manifestazioni in programma:

Saga vichinga «Røde Orm»
La rappresentazione della saga vichinga è il risultato della collaborazione tra il Royal Danish Theatre, il museo Moesgaard e Aarhus 2017. Lo spettacolo open air, che non richiede alcuna conoscenza della lingua, si svolge sul tetto inclinato del museo. Nelle battaglie vichinghe messe in scena vengono utilizzati anche cavalli veri. I biglietti possono essere acquistati già adesso. Data: 25 maggio–1 luglio 2017.

Mostra «The Garden – End of Times, Beginning of Times»
È questo il nome della triennale organizzata per la prima volta dal museo d'arte ARoS, che consiste in una riflessione sul modo con cui l'uomo descrive e modifica la natura. In diversi luoghi della città così come in un tratto di costa lungo 4 chilometri sono esposte opere di artisti internazionali. Data: The Past, 8 aprile–10 settembre 2017; The Present and the Future, 3 giugno–30 luglio 2017.

Installazione sonora «SonicArk»
Un'installazione sonora poetica e intramontabile che coinvolge ed emoziona il pubblico. È stata creata dal compositore svizzero Andres Bosshard, che nel 2016 ha vinto il concorso appositamente indetto. L'installazione è finanziata tra l'altro da Pro Helvetia. Data: vari eventi in diversi luoghi della città fino al 12 agosto 2017.
 

Film e mostra «Aarhus-Story»
Cinque diversi film d'animazione vengono proiettati sulla facciata sud del duomo e vi accompagnano in un viaggio nel tempo attraverso cinque epoche differenti. La musica dei film è suonata ogni volta dal vivo. I cortometraggi si ispirano alla nuova mostra sulla storia di Aarhus allestita nel museo Den Gamle By. Data: cortometraggi 18 – 22 marzo 2017, mostra permanente dal 12 aprile 2017.
 

In viaggio per la Danimarca senza contanti
La valuta ufficiale è la corona danese, che corrisponde a circa 15 centesimi di franco svizzero. Ma se avete con voi la carta di credito, potete fare a meno dei contanti poiché in Danimarca le carte di credito e i sistemi di pagamento digitali sono estremamente diffusi. Secondo uno studio condotto da Visa Deutschland, ben il 90% della popolazione ha già utilizzato dei dispositivi mobili per pagare i propri acquisti. In Danimarca può addirittura capitarvi di non poter pagare in contanti nei panifici o nei chioschi. Lo scorso anno, infatti, il governo ha esentato i piccoli esercizi dall'obbligo di accettare contanti. In breve, il nostro consiglio per il vostro viaggio in Danimarca è: utilizzate la carta di credito tranquillamente anche per piccoli importi.

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