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Consiglio per le carte

Cinque consigli per proteggere la vostra carta

Foto: iStockphoto (Todor Tsvetkov) / 08.05.2019

Vi state chiedendo cosa potete fare per proteggere la vostra carta? Leo Wolf è un cliente di Viseca che ha imparato a sue spese a cosa deve prestare lui come titolare di una carta. Leggete qui i suoi consigli.

1° consiglio: conservare la carta con la massima cura
La scorsa primavera Leo Wolf ha realizzato un sogno che coltivava da tempo: percorrere il cammino di Santiago di Compostela. Una sera è uscito dalla camerata dell’ostello della gioventù in cui alloggiava per andare alla toilette e ha lasciato la carta di credito sul letto. Quando è rientrato, la carta era sparita. Da allora la porta sempre con sé. Così nessuno può sottrargliela o utilizzarla indebitamente. Se non vuole portarsela dietro, la ripone in una cassaforte, una cassetta di sicurezza o una valigia con serratura.
 
2° consiglio: far bloccare la carta immediatamente
Dopo aver smarrito la carta nell'ostello, Leo Wolf l'ha fatta bloccare immediatamente. Per fortuna aveva registrato sul cellulare il numero della centrale di blocco Viseca in servizio 24 ore su 24. Se avesse avuto il WiFi, avrebbe potuto farlo anche da solo tramite l'app one.
 
3° consiglio: comunicare i cambiamenti di indirizzo
A febbraio la carta di Leo Wolf è scaduta e stranamente non ne ha ricevuta una nuova in automatico. Per questo ha chiamato Viseca dieci giorni prima della scadenza della sua carta e gli è stato detto che la lettera con la nuova carta era tornata indietro a Viseca, perché Leo ha traslocato lo scorso anno dimenticando di comunicare il nuovo indirizzo. Ora tutti i suoi dati sono aggiornati e Leo può ricevere nuovamente la corrispondenza da Viseca.

4° consiglio: controllare la fattura mensile
Due anni fa Leo ha partecipato a un safari in Tanzania. Dopo un'avventura durata due settimane è tornato a casa e, volendo pagare la fattura della carta di credito, ha constatato che l'importo era molto più alto del previsto. Quindi ha controllato la fattura mensile più attentamente e ha notato che il safari gli era stato addebitato due volte. Per fortuna se ne è accorto ed entro 30 giorni ha inviato una contestazione scritta a Viseca.

5° consiglio: mantenere segreto il codice PIN e inserirlo coprendolo
Ogni anno Leo Wolf partecipa a un surfcamp. Lo scorso anno è stato in Portogallo. Una sera i surfisti si sono raccolti attorno a un falò e un partecipante del camp ha raccontato una storia incredibile: si era innamorato di una donna che si è rivelata poi una truffatrice. Il ragazzo aveva scelto il suo giorno di nascita come codice PIN e la donna è riuscita così a fare acquisti con la sua carta dopo avergliela sottratta a sua insaputa. Da quando Leo Wolf ha sentito questa storia non sceglierebbe mai la sua data di nascita o il suo anno di nascita come combinazione per il codice PIN. Inoltre Leo evita di registrare il codice PIN sullo smartphone o di annotarlo su un foglietto e alla cassa o ai bancomat lo inserisce sempre coprendolo di solito con la mano o il portafoglio.


Per avere altri consigli sull'utilizzo della vostra carta leggete la sezione «Protezione dei dati/Sicurezza dei dati» delle disposizioni di utilizzo e informazioni giuridiche di Viseca.

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