Ricercare e filtrare contenuti

Consiglio per le carte

Le truffe telefoniche sono in aumento: cosa potete fare?

Testo: Hugo Vuyk / Foto: iStock / 30.05.2018

Avete appena finito di cenare e suona il telefono. Un collaboratore di una presunta società di software vi comunica che ha ricevuto un messaggio di errore inviato automaticamente dal vostro computer e desidera aiutarvi. Attenzione: non esitate e riattaccate subito, perché si tratta di un tentativo di frode particolarmente diffuso negli ultimi tempi. Leggete qui per scoprire come difendervi.

Il vostro interlocutore è cordiale e parla inglese o tedesco. Chiama dagli Stati Uniti per conto di Microsoft e poco fa ha ricevuto un messaggio di errore inviato in automatico dal vostro computer. Si offre di risolvere il problema immediatamente a pagamento e per farlo dice di aver bisogno dei dati della vostra carta di credito per il pagamento del servizio di assistenza.

Credibile a un primo impatto
Più o meno si svolgono così le chiamate che sempre più persone in Svizzera stanno ricevendo nell’ultimo periodo. La persona all’altro capo del telefono dice di essere un collaboratore di Microsoft o di un’altra società informatica o di software e, a detta di chi ha già ricevuto queste chiamate, parla bene inglese o tedesco. Poche sono le vittime che hanno ricevuto chiamate in francese o italiano.

L’interlocutore dà l’idea di essere un esperto di computer. In altre parole, a un primo impatto le chiamate sembrano credibili. Questi truffatori sono stati formati a dovere nell’arte della persuasione. Il loro obiettivo è ottenere l’accesso al dispositivo per installarvi dei software dannosi.

Mai fornire accesso al proprio PC e ai propri dati
Queste chiamate hanno scopi criminali. MELANI, la Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione della Confederazione, mette esplicitamente in guardia da queste finte chiamate di supporto. A seconda della chiamata i truffatori agiscono in modo diverso:

  • in alcuni casi il loro obiettivo è accedere al vostro computer. Non appena ci riescono lo manomettono in modo tale da avere accesso al vostro sistema e ai vostri dati in qualsiasi momento.
  • altri si rendono disponibili per risolvervi immediatamente un presunto problema, previo pagamento del costo di tale servizio e chiedono i dati della vostra carta di credito per il saldo dell’importo. Successivamente vi chiedono anche il codice SMS e vi invitano persino a confermare l’operazione tramite l’app one. Eventuali differenze tra l’importo concordato e quello addebitato, al contrario di quanto promesso, non vengono rimborsate.
  • in alternativa all’addebito su carta, questi soggetti vi potrebbero chiedere di effettuare prima un bonifico via Internet o di acquistare delle carte regalo e fornirgli i relativi codici.
 

Non dimenticate, una volta che avete autorizzato un pagamento tramite carta, questo non può più essere annullato. Questo modello di truffa tramite chiamate di supporto fraudolente viene chiamato phishing telefonico. L’unico obiettivo dell’interlocutore è ottenere i dati della vostra carta di credito o un pagamento, per arricchirsi in modo illecito.

Checklist di comportamento in caso di false chiamate di supporto

1.

Né Microsoft né altre società di software o informatiche effettuano chiamate di supporto per segnalare la presenza di problemi al computer senza preavviso o senza aver ricevuto una richiesta. Chiudete immediatamente queste chiamate.

2.

Non chiamate numeri che vi appaiono improvvisamente sullo schermo come finestre pop-up.

3.

Non fornite mai accesso al vostro computer a una persona che vi ha chiamato. Nel caso gli abbiate fornito accesso, scollegate il prima possibile il dispositivo dalla rete. Eliminate immediatamente il software installato (se necessario chiedete l'intervento di un tecnico).

4.

Non fornite mai i dati della vostra carta di credito a una persona che vi ha chiamato.

5.

Non date mai a una persona il codice SMS per i pagamenti e non confermate mai tramite la vostra app dei pagamenti che non avete autorizzate voi (o non per lo stesso importo).

6.

Se avete trasmesso dati sensibili mettetevi subito in contatto con la nostra centrale di blocco per far bloccare la carta in questione.

7.

Se avete fornito anche i dati di accesso a VisecaOne comunicatelo ai nostri collaboratori.

Un altro tipo di truffa, effettuata in alternativa alle false chiamate di supporto, è quella tramite finestre pop-up che si aprono sul computer durante la navigazione su Internet e indicano che sul vostro computer sono presenti dei virus o altri problemi. Spesso all'interno di queste finestre si invita a chiamare uno specifico numero di telefono. Come ormai potrete intuire, chiamando questo numero vi verrà richiesto di fornire accesso al vostro computer o di effettuare un versamento tramite una carta di credito o prepaid. Anche in questo caso vale tutto quello che è stato detto prima. Se il vostro computer dovesse essere stato infettato o avesse un altro problema, sareste voi a rivolgervi a un esperto, non il contrario.

Maggiori informazioni
Vi invitiamo a consultare l’articolo sulla pagina ufficiale di Microsoft.
Maggiori informazioni sul tema della sicurezza sono disponibili sul nostro sito web nella pagina dedicata allo smarrimento della carta e alla sicurezza e nella pagina dedicata ai tentativi di frode.
Anche in MELANI, la Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione della Confederazione, è disponibile un articolo sulle finte chiamate di supporto tecnico.

Altri articoli