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Canottaggio per principianti

Scivolare sull’acqua

Testo: Lena Grossmüller / Foto: Jacques Isler, Andres Becher / 17.05.2016

Quando le prime piscine danno il via alla stagione all’aperto, c’è chi in acqua si allena già da un po’: sono i canoisti. Tra gli sport acquatici più apprezzati in Svizzera vi sono infatti non solo il nuoto e la vela, ma anche la canoa e il kajak che offrono un modo speciale di vivere la natura. A cosa devono prestare attenzione i principianti? MyCard si è rivolta al KanuClub Brugg e ha raccolto trucchi e consigli sul canottaggio perché possiate mettervi in acqua presto!

A quanto pare l’Associazione di canottaggio svizzera (SKV) è il club sportivo più piccolo della Svizzera, persino di quello del minigolf. Gli amanti del canottaggio amano scherzarci sopra! La SKV conta circa 3 800 soci e 48 club in tutto, da Ginevra a Sciaffusa. Ad accomunare tutti i canoisti è il grande amore per i percorsi più belli, le sfide sportive e il contatto con la natura.

Proprio questa passione contraddistingue anche il KanuClub Brugg, che è stato fondato nel 1966. Questo club offre due o tre corsi per principianti all’anno e un allenamento regolare ogni mercoledì per i soci più esperti. Jacques Isler è uno di loro da cinque anni a questa parte e si allena in acqua fino a tre volte a settimana. Nell’intervista ci spiega cosa devono sapere i principianti prima di iniziare questo sport.

Partiamo dalla domanda più importante: che differenza c’è tra la canoa e il kajak?
È molto semplice: canoa è il termine generico che definisce le imbarcazioni manovrate con la pagaia, il kayak è una particolare variante. Il kayak ha una pagaia a doppia pala ed è chiuso da un paraspruzzi. Altre imbarcazioni della stessa famiglia, come ad esempio la canoa canadese, sono aperte sopra e si manovrano da seduti o inginocchiati con una pagaia a pala singola.

In cosa consiste il fascino della canoa o del kayak?
Dà la possibilità di aprirsi un varco nella natura incontaminata con le proprie forze. È uno sport di squadra, ma allo stesso tempo si ha la totale responsabilità per la propria barca. Di fronte a una rapida devi cavartela da solo, ma se hai un problema, c’è sempre qualcuno su cui puoi contare. È soprattutto questo spirito di squadra che contraddistingue il canottaggio.

Quali attrezzature occorrono? E inoltre si devono soddisfare determinati requisiti di base?
No. Bisogna solo saper nuotare. E preferibilmente non superare i 140 kg di peso altrimenti diventa difficile entrare nel natante. Per quanto riguarda l’attrezzatura, i  principianti la ricevono dal club quando iniziano un corso. Questi includono: la barca, la pagaia, il paraspruzzi, il giubbotto di salvataggio e il casco. Se l’acqua è molto fredda, ricevono anche una muta in neoprene.

In cosa consiste il primo allenamento?
I novellini iniziano con un corso per principianti in una piscina coperta. Qui imparano le basi, soprattutto a scendere correttamente dalla canoa o dal kayak qualora si ribalti. E ovviamente si cimentano con una manovra classica: l’eskimo.

In cosa consiste precisamente e come si impara a utilizzarla?
L’eskimo è una rotazione attorno al proprio asse. È un procedimento che serve a raddrizzarsi autonomamente dopo che l’imbarcazione si è ribaltata. Per i principianti esiste un apposito allenamento per familiarizzare con questa tecnica in una piscina coperta. Due persone capovolgono il natante tenendolo sotto controllo, l’allievo si immerge sott’acqua e batte un colpo quando vuole essere raddrizzato. In questo modo ci si abitua al movimento di rotazione e si sconfigge la paura di stare sott’acqua. Dopodiché si insegna a controruotare la barca con il fianco. Per esperienza posso dire che ci può volere molto tempo prima di riuscire a eseguire l’eskimo.

Qual è la stagione migliore per imparare ad andare in canoa o in kayak?
La soluzione migliore è iniziare in autunno con un corso per principianti in una piscina coperta. In questo modo si ha tempo a sufficienza per esercitarsi e poter uscire all’aperto in primavera. In linea di massima il kayak è uno sport che si può praticare tutto l’anno, basta vestirsi in modo adeguato.

Si esce da soli o con il proprio istruttore?
La regola più importante per chi pratica il canottaggio è che non si esce mai soli. E questo vale sia per i principianti che per i professionisti. Ci devono essere sempre almeno tre persone, di cui un canoista esperto.

Qual è la causa più frequente di incidenti e come si possono evitare?
La maggior parte degli incidenti può essere evitata se si rispettano alcune regole: non mettersi mai in acqua da soli, indossare un abbigliamento adeguato, tenere sotto controllo il tempo e le condizioni dell’acqua e non sopravalutare le proprie capacità. Purtroppo si riportano frequenti episodi di ferite a spalle e viso dovute alle pietre presenti nell’acqua. Ecco perché è molto importante indossare un casco.

Dove si possono trovare dei percorsi adatti ai principianti in Svizzera?
La Limmat corrisponde a un grado di difficoltà 1 ed è quindi un buon fiume per i principianti. A Brugg abbiamo la fortuna che, proprio sotto al centro storico, si incrociano tre fiumi, tutti facilmente navigabili: la Limmat, la Reuss e l’Aar. Sulla Reuss circolano anche tanti gommoni in estate. Vicino a Basilea, inoltre, si trova il parco fluviale di Hüningen (Huningue, in Francia), che offre un canale artificiale perfetto per chi è alle prime armi.

Quale consiglio darebbe a coloro che desiderano cimentarsi con questo sport?
Andare sempre avanti e non arrendersi mai. I primi due anni sono molto faticosi, ma quando poi si prende la mano è bellissimo.

In tante parti della Svizzera si possono effettuare tour in canoa. MyCard ha selezionato una serie di fantastici percorsi di Kanuland (foto: © SchweizMobil) adatti ai principianti. Altri percorsi regionali si possono trovare qui.

Percorso 25 Ticino Canoa, Cresciano–Arbedo
Il percorso Cresciano–Arbedo in Ticino è perfetto per i principianti. In questo tour di 8 km attraverso il Ticino, l’atmosfera mediterranea incontra uno splendido scenario alpino. E gli ampi banchi di ghiaia invitano a concedersi una sosta di tanto in tanto. Maggiori informazioni qui.

Percorso 70 Rhein Kanu, Stein am Rhein–Sciaffusa
Anche sul Reno si può praticare il canottaggio. Trasportati dalla corrente si possono percorrere 18 km passando davanti a edifici storici, monasteri e fortezze. Per prendersi una pausa è possibile scegliere tra tante locande. Maggiori informazioni qui.

Percorso 80 Bielersee Kanu,
Erlach–Biel (Nidau)

Nella Svizzera romanda il lago di Bienne rappresenta una buona palestra per i principianti della canoa. In particolar modo si può pagaiare per 13 km lungo la sponda orientale passando davanti a cinture di canneti e varie aree naturali come ad esempio l’isola di San Pietro. Maggiori informazioni qui.

Percorso 90 Reuss Kanu, Bremgarten–Gebenstorf
Un percorso classico secondo Jacques Isler: le rive della Reuss ricoperte di vegetazione lussureggiante, le piccole rapide e le numerose isole lo rendono uno dei tour più variegati per i canoisti. Qui i principianti possono scivolare lungo 25 km spinti da vivaci correnti. Maggiori informazioni qui.

Kanuclub Brugg
www.kanuclub-brugg.ch

Negozio per attrezzatura: Transa
www.transa.ch

Negozio per attrezzatura: Jack Wolfskin
www.jack-wolfskin.ch

Canale per esercitazioni per principianti: Ville de Huningue
www.ville-huningue.fr


Link per offerte ed escursioni giornaliere
Canoa/kajak nella Svizzera romanda
www.myswitzerland.com

Canoa/kayak a Morges
www.morges-tourisme.ch

Tour in canoa nella Svizzera tedesca e in Ticino
www.meinweekend.ch

Categoria:

tempo libero, natura, sport

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