Consigli dell'insegnante di ginnastica e sport

Lo sport in inverno

Testo: Hugo Vuyk, Foto: istock

Volete fare qualcosa di buono per il vostro corpo durante la stagione fredda? Allora portate avanti il vostro programma di allenamento all'aperto anche in inverno. Mathias Thierstein, insegnante di sport e ginnastica e direttore di progetto per Markus Ryffel’s GmbH, fornisce consigli per un allenamento efficace e divertente anche in inverno.

Quali sport sono particolarmente indicati per i freddi mesi invernali?
Il jogging e il (Nordic) walking possono essere praticati in qualsiasi stagione dell'anno. In inverno gli sportivi più ambiziosi pongono le basi per una stagione di successo. È necessario tuttavia osservare qualche regola, come ad esempio fare un buon riscaldamento, in quanto il corpo impiega più tempo a raggiungere la temperatura di lavoro. Inoltre non bisogna eccedere nell'intensità dell'allenamento, soprattutto quando le temperature sono basse. Anche il ciclismo è uno sport praticabile tutto l'anno, ma è meno consigliabile in inverno perché il corpo si raffredda più velocemente a causa del vento a cui è esposto durante la pedalata. A seconda delle condizioni atmosferiche, le strade potrebbero essere cosparse di sale ad esempio e la bicicletta avrebbe bisogno di una manutenzione adeguata per questo.
 
Tutti possono allenarsi durante l'inverno oppure esistono dei gruppi a rischio che dovrebbero prima consultare un medico?
In linea di massima tutti noi possiamo allenarci in inverno. Per le persone con difficoltà respiratorie, però, occorre scegliere un allenamento adeguato e non troppo intenso.
 
Come bisogna comportarsi se le temperature scendono nettamente al di sotto dello zero?
L'aria in inverno è spesso fredda e asciutta. Per evitare di irritare le vie respiratorie e di seccare le corde vocali e la gola bisognerebbe inspirare dal naso. Qui l'aria viene purificata, inumidita e riscaldata e così siamo protetti dai raffreddori. Se dal naso si riesce a fare entrare solo poca aria, si può respirare anche con la bocca, ma bisognerebbe ridurre la velocità se il freddo è pungente. In aggiunta si può mettere una sciarpa o una mascherina davanti alla bocca come ulteriore protezione. Ma attenzione: quando le temperature scendono al di sotto di -–15 °C, anche io consiglio di rinunciare alla corsa e di aspettare giornate più calde.
 
Cosa ci dice a proposito della reintegrazione di liquidi durante l'inverno?
Poiché la fredda aria invernale non contiene pressoché umidità, la perdita di liquidi in inverno è maggiore rispetto all'estate. Bevete un bicchiere di acqua o di tè caldo da 30 a 60 minuti prima dell'allenamento e ovviamente anche dopo. Vi aiuta a reidratarvi.
 
Quali accorgimenti è necessario avere a livello di abbigliamento?
Quando si pratica la corsa d'inverno, da una parte, non bisogna sentire freddo e, dall'altra, occorre evitare che il sudore resti a contatto con la pelle. Utilizzando degli indumenti funzionali e vestendosi a cipolla, il problema è risolto facilmente: il primo strato è costituito da una maglietta o una canottiera che trasferisce il sudore agli strati più esterni. Il secondo strato, meglio se in fleece, comprende una maglia a maniche lunghe che ha il compito di isolare il calore. Lo strato più esterno protegge il corpo da pioggia, vento o neve e dovrebbe essere dotato di elementi catarifrangenti per una migliore visibilità. Per proteggere le gambe dal freddo potete optare per dei caldi tight lunghi o dei pantaloni da corsa rivestiti. Berretto, guanti e sciarpa completano l'equipaggiamento. Se ci si allena di sera o di notte non possono mancare inoltre un gilet ad alta visibilità e una lampada frontale.
 
Da Ryffel Running consigliate delle scarpe da trail running e, all'occorrenza, persino delle catene da neve. Come mai?
Consiglio delle scarpe da corsa con profili di buona qualità, come le scarpe da trail running. In caso di terreni particolarmente scivolosi, alle scarpe possono essere applicate delle apposite catene da neve che garantiscono un'ottima aderenza. Si possono indossare anche delle speciali scarpe con tacchetti, ma bisogna tenere presente che raramente si corre sul ghiaccio e queste calzature sono fastidiose sull'asfalto.
 
In cosa si differenzia il suo allenamento personale invernale da quello estivo?
Fondamentalmente non ci sono grandi differenze. Quando le temperature si abbassano, faccio un allenamento meno intenso e preferisco lo sci di fondo alla corsa. È uno sport alternativo perfetto, che però coinvolge tutto il corpo e non solo gli arti inferiori.

Mathias Thierstein e Markus Ryffel's GmbH
Mathias Thierstein è insegnante di ginnastica e sport II con diploma federale e direttore di progetto per Markus Ryffel's dal 1998. Markus Ryffel's GmbH vuole diffondere il concetto di benessere globale legato all'attività sportiva in un'ampia fascia della popolazione. Le sue attività sono incentrate in particolar modo su sport di resistenza dolci, come l'aqua-fit e il Nordic walking così come il jogging. Markus Ryffel's offre inoltre corsi e vacanze attive e organizza eventi come «Survival Run», «Nachwuchs-Lauf» (la corsa dei bambini), «Schweizer Frauenlauf» (la corsa femminile svizzera) e «Greifenseelauf» (la corsa del Greifensee). www.markusryffels.ch

Categoria:

salute, sport, consigli

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