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Shopping online: come proteggere i vostri dati

Testo: Natalie Sniatala, foto: Ornella Cacace / 16.10.2019

Visitare un negozio online, scegliere un prodotto e metterlo nel carrello, inserire i dati personali, pagare con la carta di credito, di debito o prepaid ed è fatta: l’acquisto è completato. Ma cosa ne è realmente dei dati personali come nome, indirizzo, ecc.? Quali tracce lasciamo su Internet? Hugo Wyler, portavoce dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, risponde a queste domande e vi fornisce preziosi consigli.

Cosa sa Internet di me?
Tante cose! Le aziende utilizzano infatti molteplici tecniche di web tracking, che altro non è che la procedura per raccogliere e valutare i dati dei visitatori. Di solito l’azienda riceve dal proprio sistema informatico un file di log generato in automatico, che contiene informazioni sul tipo di browser (Chrome, Safari, Firefox ecc.), la lingua impostata, il sistema operativo o l’indirizzo IP (indirizzo del computer o dello smartphone su Internet) del visitatore. Sulla base di questi dati un’azienda sa, ad esempio, quanti anni ha un cliente e dove vive. Per effettuare ulteriori analisi si può ricorrere al tracking mediante i cookie.
 
Cosa sono i cookie?
Sono dati che il computer memorizza temporaneamente quando l’utente visita un sito. Consentono di attuare procedure di tracking complesse per registrare e analizzare dati più dettagliati, come il numero di clic, il tempo di permanenza sul sito o lo scrolling. Così un rivenditore online sa esattamente a quali articoli è particolarmente interessato il cliente.
 
A cosa serve la politica dei cookie?
Informa sul modo in cui i cookie vengono usati sul sito web visitato, specificando ad esempio quali tipi di cookie vengono impiegati e a quali scopi. La politica dei cookie integra dunque le condizioni generali di utilizzo e le informative sulla protezione dei dati.
 
Devo accettarla?
Se accettiamo la politica dei cookie, diamo il consenso al trattamento dei nostri dati secondo quanto indicato in tale informativa. L’utente dovrebbe leggerla in ogni caso e non chiuderla con un clic del mouse. La politica dei cookie può prevedere ad esempio che i nostri dati siano usati per analizzare il nostro comportamento sul web e per personalizzare la pubblicità o che siano trasmessi a terzi. Quindi, prima di accettarla, il visitatore deve valutare se è d’accordo o meno.
 
Se su un sito web non mi viene chiesto di confermare la politica dei cookie, significa che quel sito non prevede l’uso dei cookie?
No. Non tutte le aziende ancora informano i visitatori del loro sito web circa l’uso dei cookie o altri trattamenti dei dati. Di solito, però, è presente un’informativa che spiega al visitatore quali cookie vengono usati, a quale scopo e come possono essere rifiutati. Se il visitatore non li rifiuta, per l’azienda si tratta di tacito consenso.
 
Cosa possono fare i rivenditori online con i dati dei clienti?
In linea di principio possono usarli per le finalità per cui il cliente ha espresso liberamente il suo consenso. Ciò presuppone che il rivenditore indichi in un’informativa sulla protezione dei dati, alla quale si fa riferimento di norma in fondo alla pagina del sito web, quali dati personali vengono trattati, in quale misura e a quali scopi.

È meglio fare acquisti online come ospite o come cliente registrato?
Dal punto di vista della protezione dei dati è preferibile fare acquisti rimanendo nell’anonimato. Ci impegniamo pertanto affinché i negozi online non impongano l’obbligo di registrazione ai loro clienti.
 
Un negozio online può rivendere i miei dati?
Solo se ha ricevuto il vostro consenso in merito. Ciò presuppone che siate stati adeguatamente informati in anticipo e che inoltre abbiate espresso il vostro consenso liberamente.

Come posso fare acquisti online in sicurezza?
È consigliabile leggere ogni volta l’informativa sulla protezione dei dati. Il cliente può anche scegliere di fare acquisti online con un nome di fantasia. In ogni caso devono essere forniti solo i dati effettivamente necessari per l’acquisto. Inoltre, i clienti devono proteggere il loro login con una password sicura e cancellare la cronologia di navigazione dopo ogni sessione.

Scoprite i vostri diritti di utenti del web
1. Informative sulla protezione dei dati delle aziende
2. Legge federale sulla protezione dei dati
3. Sito web dell’IFPDT

Link utili
Spiegazioni sul web tracking
Consigli per un e-banking sicuro
Consigli generali per una maggiore sicurezza su Internet

Informazioni sull’IFPDT
L’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) – in breve l’Incaricato – viene eletto dal Consiglio federale. È un organo che svolge attività di vigilanza in modo indipendente. La sua base legale è costituita, tra l’altro, dalle leggi federali sulla protezione dei dati e sul principio di trasparenza dell’amministrazione. Tra i compiti dell’incaricato Adrian Lobsiger si annoverano la vigilanza degli organi federali e dei privati (comprese le aziende e le associazioni private) in Svizzera, l’assistenza e la consulenza agli organi federali e cantonali, la presa di posizione su avamprogetti di legge della Confederazione, la consulenza ai privati e l’informazione pubblica.

Categoria:

acquisti, story, consigli

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