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Consigli del medico

Un inverno all'insegna della salute

Testo: Hugo Vuyk, Foto: istock / 08.12.2016

Il primo giorno di neve è un'esperienza sempre emozionante! Ma per molte persone l'inverno significa anche raffreddore, pelle secca e labbra screpolate. La dott.ssa Regula Mettler, direttrice del centro di consulenza medica telefonica Medi24, ci spiega a cosa dobbiamo prestare attenzione per il bene della nostra salute.

Ogni stagione pone il corpo umano dinnanzi a sfide particolari, che in inverno sono legate soprattutto al freddo. Non esistono garanzie per trascorrere un inverno indenni da malattie, ma la prevenzione può essere di aiuto. Ascoltiamo i consigli della dott.ssa Regula Mettler del centro di consulenza medica telefonica Medi24, a cui si rivolgono circa 3,5 milioni di utenti svizzeri delle casse malati.

Un clima ambiente ottimale
Molte persone percepiscono come gradevole una temperatura compresa tra 19 e 23 gradi Celsius in presenza di un'umidità relativa dell'aria del 30-50%. Questi valori variano in base a età, sesso, utilizzo della stanza, attività fisica svolta e abbigliamento. L'umidità dell'aria non dovrebbe tuttavia scendere al di sotto del 40%, altrimenti le membrane mucose si seccano provocando di conseguenza una più rapida propagazione di batteri e virus e quindi un raffreddamento.

Arieggiare regolarmente
L'umidità relativa dell'aria aumenta se riducete un po' la temperatura ambiente. In alternativa potete utilizzare un umidificatore dell'aria, ma non uno qualsiasi. I vaporizzatori sono i migliori dal punto di vista igienico, ma consumano molta elettricità. Nei diffusori occorre sostituire regolarmente i filtri per impedire a eventuali batteri e germi di diffondersi nell'aria della stanza. Anche i nebulizzatori, in particolar modo quelli a ultrasuoni, richiedono una pulizia frequente. Altrettanto importante è respirare aria fresca: l'aria consumata può provocare infatti stanchezza e disturbi della concentrazione. Ecco perché è importante arieggiare i locali e aprire le finestre più volte al giorno!

Esporsi al sole
La vitamina D è l'unica vitamina che viene assunta in quantità insufficiente attraverso l'alimentazione. Per questo motivo viene prodotta dall'organismo sotto l'effetto dell'irraggiamento solare. La carenza di luce nei mesi invernali provoca un deficit di vitamina D in circa la metà della popolazione. Qualora si accerti una carenza di vitamina D, essa può essere assunta tramite l'alimentazione (uova, aringa, anguilla affumicata, salmone, trota, fegato di manzo, carne di vitello, latticini, avocado, funghi) o degli integratori specifici. Questi ultimi rappresentano una scelta particolarmente appropriata per vegetariani, vegani, anziani o persone che lavorano di notte.

Il sole di mezzogiorno favorisce la sintesi vitaminica nel modo più efficace e produce circa il doppio di vitamina D rispetto ai raggi del sole pomeridiano. Anche in inverno bastano già da 15 a 20 minuti di esposizione al sole di mezzogiorno per garantirsi una quantità giornaliera sufficiente di vitamina D (600 IE). Bisognerebbe esporre circa il 15-20% della superficie corporea ai raggi del sole.

Miele per le labbra
In inverno il passaggio dalle fredde temperature esterne all'aria calda e asciutta degli ambienti riscaldati fa screpolare le labbra. Per la cura delle labbra è consigliabile scegliere prodotti ad alto contenuto di sostanze lipidizzanti, come il burro di karité, l'olio di nocciolo di albicocca, l'olio di mandorla, di oliva o di jojoba. Anche la cera d'api e il grasso da mungitura sono ingredienti altamente efficaci.

Se le labbra sono talmente secche da sanguinare dovreste applicare sopra uno spesso strato di crema idratante (ad esempio con dexpantenolo). Se avete dei taglietti agli angoli della bocca, combattete l'infiammazione utilizzando delle pomate contenenti zinco. In alternativa a un prodotto specifico per le labbra potete applicare un po' di miele sulle labbra prima di andare a dormire.

Rimedi casalinghi collaudati
Se avete preso il raffreddore o l'influenza, il corpo ha bisogno di sufficiente tempo e cure per avere sotto controllo virus e batteri. Non esiste un metodo efficace per accelerare la guarigione, ma se avete delle abitudini corrette e seguite i consigli sotto elencati, non vi trascinerete a lungo la malattia e contribuirete ad alleviare i sintomi.
 

  • Non affaticarsi, stare in una stanza fresca, in ombra e ben arieggiata
  • Indossare abiti leggeri, per evitare il rischio di un ristagno di calore
  • Biancheria da letto leggera, niente coperte di lana
  • Bere molto. Regola di base: per ogni grado Celsius di febbre integrare da 0,5 a 1 litro di liquidi in più al giorno
  • Se si ha appetito: assumere cibi facilmente digeribili (fette biscottate, zuppe, riso) in piccole porzioni
  • Cambiare abiti e biancheria da letto bagnati di sudore
  • Annotare i valori della febbre con data e orario
  • Rimedi per abbassare la febbre: impacchi di acqua ai polpacci (avvolgere i polpacci con asciugamani di spugna bagnati con acqua di rubinetto fredda, lasciare agire per 20 minuti)  
  • La febbre stimola il sistema immunitario e contribuisce ad accelerare la guarigione. L'utilizzo di un farmaco per abbassare la febbre è quindi indicato solo per temperature a partire da 39,2–39,5 °C (preparati a base di paracetamolo per persone con tolleranza attestata, dosaggio in base al foglietto informativo).
  • Massima igiene: lavare spesso le mani con sapone, possibilmente limitare la vicinanza a persone sane, ripararsi con un fazzoletto di carta mentre si starnutisc

Assistenza 24 ore su 24 per i clienti
Quasi una persona su due ha accesso gratuito ai servizi di Medi24. L'azienda garantisce assistenza medica telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l'anno, offrendo consigli sull'urgenza del trattamento medico in caso di sintomi acuti, fornendo istruzioni per l'autotrattamento e rispondendo a domande su sintomi e decorso di una malattia, terapie e prevenzione. Il tutto ovviamente anche per le malattie di stagione.

Regula Mettler
Regula Mettler è la direttrice medica di Medi24. Vanta oltre 30 anni di esperienza in medicina interna generale e ha lavorato nel campo della chirurgia e della ginecologia prima di condurre un ambulatorio di medicina generale per 20 anni nel cantone Svitto. Prima di iniziare il suo percorso professionale presso Medi24 ha lavorato come medico per progetti in Bhutan ed è stata la referente per lo sviluppo di un ospedale distrettuale. Nella sua attuale mansione di chief medical officer di Medi24 coordina un team interdisciplinare composto da 14 medici e appartiene alla rete mondiale di medici del gruppo Allianz Global Assistance.

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